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Responsabilità Civile Auto (RCA)

Un’auto, una moto, un furgone o un autocarro possono avere
esigenze assicurative molto diverse.
Valore del mezzo, modalità di utilizzo, profilo di chi utilizza il veicolo
e garanzie aggiuntive sono elementi da valutare insieme.

 

Assicurazione RC auto

Che cos’è la RCA?

La Responsabilità Civile Auto protegge dalle conseguenze economiche dei danni causati a terzi dalla circolazione del veicolo, a persone e cose. La copertura comprende anche la responsabilità per i danni alla persona subiti dai trasportati, secondo quanto previsto dalla normativa.

La RCA è obbligatoria, ma non protegge da ogni rischio legato al veicolo.

I danni al proprio mezzo, gli infortuni del conducente, l’assistenza stradale e la tutela legale richiedono garanzie specifiche.

Quando analizziamo una polizza non guardiamo soltanto il premio: verifichiamo classe di merito, caratteristiche del mezzo, modalità di utilizzo, garanzie presenti e condizioni contrattuali, per impostare correttamente la copertura.

GARANZIE

01

Le garanzie facoltative

L’RCA può essere integrata con garanzie dedicate al veicolo, al conducente e all’assistenza.

  • Incendio e furto
  • Cristalli
  • Calamità naturali
  • Atti vandalici
  • Guasti Integrale
  • Guasti Parziale
  • Assistenza stradale
  • Infortuni conducente
  • Tutela legale
Garanzie aggiuntive specifiche per Auto, moto e veicoli professionali.

APPROFONDIMENTI

02

Infortunio del conducente e Tutela legale

Sono due garanzie diverse, pensate per esigenze che la sola RCA non copre: le lesioni del conducente responsabile dell’incidente e le spese necessarie per affrontare una controversia.

Infortuni del conducente

L’RCA risarcisce i danni causati a terzi, ma non indennizza il conducente responsabile dell’incidente per le proprie lesioni.

Per questo può essere importante prevedere una copertura specifica per chi guida.

La garanzia Infortuni del Conducente può offrire un sostegno economico in caso di conseguenze fisiche derivanti da un incidente, secondo le prestazioni e i capitali scelti in polizza.

Tutela legale
 
Da un incidente possono nascere

contestazioni sulla responsabilità, richieste di risarcimento, perizie o procedimenti penali
.

La Tutela Legale serve ad affiancare l’assicurato
quando è necessario far valere o difendere i propri diritti,
sostenendo le spese previste per

assistenza stragiudiziale e giudiziale, avvocato, periti
e spese di giustizia
.


Avere l’RCA non significa quindi avere automaticamente
anche una copertura per le spese legali.

Risarcimento

Risarcimento diretto: quando si applica e quando no

Non tutti i sinistri seguono la stessa procedura. In alcuni casi puoi rivolgerti direttamente alla tua Compagnia; in altri la richiesta di risarcimento deve essere presentata alla compagnia del responsabile. Capire quale procedura si applica è particolarmente importante quando nell’incidente sono coinvolti più veicoli o la dinamica è complessa.

Risarcimento diretto

Alla tua Compagnia

Il risarcimento diretto consente, nei casi previsti, di rivolgersi direttamente alla propria Compagnia per ottenere il risarcimento.

In generale si applica agli incidenti che coinvolgono due veicoli identificati, assicurati e immatricolati in Italia, quando ricorrono le altre condizioni previste dalla normativa.

In questi casi sarà la tua Compagnia a gestire il risarcimento.

Procedura ordinaria

Alla compagnia del responsabile

Quando non ricorrono le condizioni previste per il risarcimento diretto, il sinistro segue la procedura ordinaria. Nei casi ordinari, la richiesta di risarcimento deve essere presentata alla compagnia del veicolo responsabile.

Può accadere, ad esempio, nei sinistri che coinvolgono più di due veicoli, con veicoli immatricolati all’estero oppure nei danni subiti da pedoni o ciclisti.

CLASSE DI MERITO

03

Classe di merito · 03

Legge Bersani e Bonus Familiare RCA

La classe di merito è uno degli elementi che concorrono alla determinazione del premio RCA. In presenza dei requisiti previsti, la Legge Bersani e il Bonus Familiare RCA consentono di beneficiare della classe maturata su un altro veicolo proprio o di un familiare convivente.

01

Legge Bersani

Quando assicuri un veicolo appena acquistato, la Legge Bersani può consentire di utilizzare la classe di merito già maturata su un altro veicolo della stessa tipologia, proprio o di un familiare stabilmente convivente.

Prima dell’emissione verifichiamo intestazione dei veicoli, convivenza e requisiti previsti.

02

Bonus Familiare RCA

Il Bonus Familiare RCA ha ampliato questa possibilità: può essere applicato anche al rinnovo di un veicolo già assicurato e tra veicoli di diversa tipologia, ad esempio tra auto e moto.

Per l’applicazione al rinnovo devono essere rispettate le condizioni previste dalla normativa, compresa l’assenza, sull’attestato di rischio, di sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi cinque anni.

Domande frequenti

Le risposte pratiche alle domande più ricorrenti su cambio auto, sospensione, classe di merito e garanzie

Prima di tutto bisogna capire cosa succede al vecchio veicolo: vendita, consegna in conto vendita, demolizione, esportazione, furto o cessazione della circolazione.

Se ricorrono le condizioni previste, il contratto può essere sostituito sul nuovo veicolo, con eventuale conguaglio di premio e mantenimento della classe di merito secondo le regole applicabili. 

Prima di procedere è quindi importante verificare con l’Agenzia la documentazione del veicolo che esce e di quello che entra, così da impostare correttamente il cambio.

Tieni presente che potrà servire un po' di tempo: tienici aggiornati sui passaggi e portaci i documenti man mano che li hai.

Sì. Puoi richiedere formalmente la sospensione della polizza.
Attendi la conferma della sua attivazione prima di considerarla operativa.

Durante la sospensione il veicolo non può essere utilizzato.
Prima di riprendere a usarlo è necessario richiedere la
riattivazione della polizza e verificarne l’effettiva decorrenza.

In breve:

  • Durata complessiva: fino a 10 mesi nella stessa annualità assicurativa.
  • Più sospensioni: i diversi periodi si sommano tra loro.
  • Prima di ripartire: la polizza deve essere riattivata.

Esempio pratico

L’esempio seguente riguarda una polizza le cui condizioni prevedono
lo spostamento della scadenza per i periodi di sospensione.

1° gennaio 2026 — Sottoscrivi la polizza.
Scadenza iniziale: 1° gennaio 2027.

1° febbraio 2026 — Sospendi la polizza.

1° aprile 2026 — La riattivi.
Hai utilizzato 2 mesi di sospensione.
La scadenza si sposta al 1° marzo 2027.

1° giugno 2026 — Sospendi nuovamente la polizza.

1° febbraio 2027 — La riattivi.
La seconda sospensione è durata 8 mesi.

Totale: 10 mesi di sospensione
2 mesi con la prima sospensione + 8 mesi con la seconda.

La scadenza si sposta quindi di altri 8 mesi e diventa
1° novembre 2027.

Posso sospenderla ancora?

No. Nell’esempio hai già utilizzato tutti i
10 mesi disponibili per l’annualità considerata.
Con la nuova annualità il conteggio viene nuovamente verificato.

Cosa succede al premio quando riattivo la polizza?

Alla riattivazione il contratto può prevedere un
ricalcolo del premio
sulla base della tariffa applicabile.

Dal calcolo può risultare:

  • una differenza da pagare;
  • una differenza da restituire;
  • nessuna differenza.

Questo ricalcolo viene comunemente chiamato
conguaglio.

Attenzione alla scadenza della sospensione

I diversi periodi di sospensione si sommano e non possono superare
complessivamente 10 mesi nella stessa annualità assicurativa.


La riattivazione deve essere richiesta entro i termini applicabili.

Se il periodo complessivo di sospensione supera il limite massimo previsto,
il contratto si considera risolto e il premio relativo al periodo non utilizzato
può restare acquisito alla Compagnia.

Per questo è importante tenere sotto controllo la durata della sospensione
e contattare l’Agenzia per tempo.


Quando assicuri un ulteriore veicolo appena acquistato
e vuoi utilizzare la classe di merito già maturata su un altro mezzo,
tuo o di un familiare stabilmente convivente.

Il veicolo da cui viene utilizzata la classe di merito deve essere
già assicurato con una polizza in corso di validità.
Per la Legge Bersani i due veicoli devono inoltre essere
della stessa tipologia.

Se utilizzi la classe di un familiare, deve essere verificata
la stabile convivenza.
Il beneficio riguarda le persone fisiche
e non si applica ai veicoli intestati a
società o altre persone giuridiche.


Quando vuoi utilizzare la classe di merito più favorevole
maturata su un altro veicolo già assicurato
, tuo o di un
familiare stabilmente convivente.
Il Bonus Familiare può essere applicato anche
al rinnovo e anche tra
veicoli di diversa tipologia,
ad esempio tra auto e moto.

Per l’applicazione al rinnovo, dall’attestato di rischio non devono risultare
sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria
negli ultimi cinque anni
.

Il beneficio riguarda le persone fisiche
e non si applica ai veicoli intestati a
società o altre persone giuridiche.

Quando il sinistro rientra nel risarcimento diretto (CARD), puoi presentare la richiesta di risarcimento alla tua Compagnia.

Quando invece il risarcimento diretto non si applica — ad esempio in un incidente che coinvolge più di due veicoli — nei casi ordinari devi presentare la richiesta di risarcimento alla compagnia del veicolo responsabile.

Il CAI può comunque essere consegnato in Agenzia per denunciare il sinistro alla tua Compagnia, ma questo non sostituisce la richiesta di risarcimento che devi presentare alla compagnia del responsabile.

È qui che la Tutela Legale può fare una differenza concreta. Se hai questa garanzia, puoi rivolgerti a noi: ti aiutiamo a impostare la pratica, raccogliere la documentazione e attivare la Tutela Legale, affinché venga incaricato un avvocato per tutelare i tuoi interessi.

Se non hai la Tutela Legale, la richiesta di risarcimento alla compagnia del responsabile resta a tuo carico.

La Tutela Legale è importante anche quando dal sinistro nasce un procedimento penale. In questi casi può coprire, secondo quanto previsto dalla polizza, le spese necessarie per la difesa dell’assicurato.

L'RCA non va confusa con questa protezione: la Compagnia può assumere la gestione della vertenza finché ne ha interesse per la responsabilità assicurata, ma questo non significa che la tua difesa penale e le relative spese siano automaticamente coperte.

Dipende da chi è responsabile dell’incidente.

Se sei tu il responsabile, la RCA non risarcisce le lesioni che hai subito come conducente: la RCA copre infatti i danni causati a terzi.

Per proteggere anche chi guida serve una specifica garanzia Infortuni del Conducente, che interviene secondo le prestazioni, i capitali, le franchigie e le esclusioni previste dalla polizza.

Se invece non sei responsabile o lo sei solo in parte, puoi avere diritto al risarcimento delle lesioni subite nell’ambito della RCA, secondo la responsabilità accertata e la procedura applicabile.

Una scelta su misura per il tuo veicolo

Portaci i documenti del mezzo: verifichiamo la corretta impostazione del contratto, la classe di merito e le garanzie opzionali più adatte, tenendo conto del tipo di veicolo, del suo utilizzo, dell’età, del valore e delle tue esigenze assicurative.

 

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